“Poi a volte mi viene voglia di prendere il telefono e spegnerlo. Penso a tutti quei giorni passati a guardarlo in attesa di uno squillo, di un messaggio che puntualmente non sono arrivati, e c’hai creduto, s’illuminava il display e magari era solo il tuo gestore che ti diceva ‘il tuo credito sta per terminare’, oppure tua madre che ti diceva ‘porta fuori i sacchetti della spazzatura’ oppure tuo padre che diceva ‘stasera lavoro fino a tardi’, o magari era semplicemente la persona sbagliata nel momento sbagliato. Chissà quante volte anche tu sei stata la persona sbagliata nel momento sbagliato per qualcuno che come te, aspettava uno squillo o un messaggio che puntualmente non è arrivato. Poi pensi, chissà se ogni tanto ci pensa a me, anche se è con i suoi amici, fai un timido sorriso e dici ‘be l’importante è che si diverta’. Io a volte ho paura, ho paura di disturbare, in fondo non è bello far illuminare il display di persone che magari non aspettano te.”
— Tognazzi
688/871 km. -Cristina Tognazzi (via justletitbelieve)